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Alberto Rimedio («Stadio sprint», Rai) «Ottimo Napoli, pressing, grande organizzazione». Giampiero Galeazzi («Novantesimo minuto, Rai: il commento) «La notizia del giorno è questo Napoli, un Napoli davvero eccezionale». Fabrizio Failla («Novantesimo minuto», la cronaca) «Meritatissima vittoria del Napoli, frutto di pressing continuo e schemi incisivi». Salvatore Bagni (Domenica sportiva», Rai). «Grande prestazione del Napoli a Firenze». Cesare Prandelli (negli spogliatoi): «Napoli più brillante, ci ha aggredito in ogni zona del campo». Stefano Bettarini opinionista di «Quelli che il calcio e… Rai): «La Fiorentina ha giocato una gran bella partita ma il Napoli nel finale gli ha portato via il risultato».
Quando si dice “capire di calcio”…
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«Il centrodestra è sicuramente più inquinato, ma il centrosinistra da parte sua non si può tirar fuori». Luigi De Magistris, ex giudice della Procura di Catanzaro e attualmente europarlamentare, racconta tutto ciò che non è cambiato nella realtà calabrese a un anno di distanza dalle polemiche che sollevarono le sue inchieste sui rapporti malaffare-politica. Neppure l’omicidio Fortugno del 2005 ha segnato una discontinuità
di Pietro Orsatti su Terra della domenica
A poco più di un anno dalla tempesta che travolse la Procura di Catanzaro, prima, e quella di Salerno, poi, Luigi De Magistris, oggi europarlamentare dell’Italia dei valori, dopo aver deciso di lasciare definitivamente la magistratura, parla di quella stagione e dell’epicentro di tensione che era e continua a rimanere la Calabria, la regione in cui per anni ha operato. Lo fa attraverso l’analisi dello scenario politico di oggi, rimasto nel tempo del tutto invariato. Lo fa attraverso lo studio di quel macrocosmo sociale che è questa terra. Lo fa attraverso la propria esperienza personale, denunciando anche a quale tipo di strategia fu sottoposto per essere azzittito, isolato, addirittura accusato e posto sotto inchiesta. Inchiesta dalla quale lui è uscito “pulito”.
Guardando negli anni è evidente che un corto circuito politico si sia innescato in Calabria. Omicidi eccellenti, collusioni, un potere della criminalità organizzata senza precedenti. Cosa è successo? E a che livello è oggi lo stato di commistione fra affari, politica e criminalità?
Il sistema di potere criminale riguarda la politica. I livelli di collusione con la criminalità organizzata in Calabria, sono innegabili ed evidenti. Francamente avrei anche delle difficoltà a fare dei distinguo fra centrodestra e centrosinistra. Il centrodestra è sicuramente più inquinato, ma il centrosinistra da parte sua non si può tirar fuori. C’è un sistema di potere che si fonda sull’affarismo più becero. Siamo davanti al condizionamento sistematico della politica sulla spesa pubblica e sul mercato del lavoro. Ci sono singoli personaggi, sia del centrodestra sia del centrosinistra, che negli anni si sono chiamati fuori da questo sistema. Ma ci sono molti più personaggi della politica calabrese che non si sono spesi assolutamente per far fronte anche a livelli evidenti di collusione con la criminalità organizzata. Io per la Calabria questa riflessione la farei. La ‘ndrangheta è diventata nel tempo un’organizzazione estremamente più complessa, potente e pericolosa di quanto ci si potesse aspettare. Non è un caso, per fare un esempio, che perfino Cosa nostra utilizzò, nel momento più duro dello scontro militare, le strategie politiche e militari della ‘ndrangheta. Perché questa è sempre stata più forte, a mio avviso.
In che senso?
Perché la ‘ndrangheta è profondamente istituzionalizzata. Perché ha avuto un tasso di pentiti minori, perché ha una cultura criminale profondamente radicata nel tessuto familiare e per questo è molto più difficile avere collaboratori di giustizia che parlano contro i propri parenti. Ma anche perché ha sempre portato avanti una strategia di penetrazione del tessuto politico e istituzionale.
Una penetrazione che se quindici anni fa si risolveva ancora all’interno delle due grandi famiglie politiche egemoni sul territorio, la Democrazia cristiana e il Partito socialista, oggi si sarebbe ridisegnata in un doppio intervento sia sul Pdl che sul Pd?
In parte si. Per capire dobbiamo spiegare alcune delle caratteristiche strategiche della ‘ndrangheta. Prima di tutto un forte “ponte” con Roma. Prima ancora di diffondersi nel resto del Paese, nelle istituzioni finanziarie e imprenditoriali del nord, Roma è stato il vero centro di potere delle ‘ndrine. Non ne abbiamo “culturalmente” una chiara percezione qui da noi, mentre perfino il governo statunitense ha inserito la ‘ndrangheta, nella classifica delle organizzazioni criminali più pericolose del mondo ai primi posti, perfino prima di Cosa nostra. A Roma, quindi, ha una struttura fortissima. I calabresi sono presenti dappertutto, sia dal punto di vista delle famiglie criminali che non. Loro hanno una capacità, attraverso una serie di anelli, che sono i loro uomini che stanno all’interno del mondo dei colletti bianchi, di arrivare dappertutto. Figuriamoci, tanto per fare un esempio, ottenere la revisione o l’archiviazione di un processo. L’aggiustamento di un processo è molto più naturale e semplice per la ‘ndrangheta, i canali che portano all’aggiustamento di un processo sono molto meno traumatici e molto meno complicati rispetto a Cosa nostra, rispetto alla camorra. Organizzazioni, queste, costrette a cercare di volta in volta nuovi referenti politici.
Nella storia degli ultimi anni della Calabria c’è una sorta di peccato originale, di momento simbolico di emersione di uno scenario: l’omicidio nel 2005 di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale. Cosa è successo dopo? Come è stato metabolizzato questo omicidio eccellente?
L’omicidio Fortugno è stato certamente un omicidio eccellente e sul quale è mia opinione che sia necessario capire bene gli scenari politici e di collusione tra politica e criminalità che sicuramente caratterizzano quel tipo di fatto. L’aspetto più significativo di tutta questa storia è che l’omicidio Fortugno non ha segnato una discontinuità politica.
Afferma quindi che non ci sono state ripercussioni sugli equilibri di potere?
Da questo punto di vista, non è stato un omicidio eccellente. Non è stato, tanto per fare un esempio, un omicidio come quello di Salvo Lima nel 1992 in Sicilia che ha mutato gli equilibri, addirittura ha provocato un terremoto per gli ambienti e le alleanze politico-mafiose. È stato un omicidio eccellente dal punto di vista del personaggio. Bisognerebbe capire perché è avvenuto quel tipo di omicidio senza fermarci alla superficie, capire fino in fondo. E soprattutto la morte del vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria non ha alzato il livello di contrasto al crimine organizzato soprattutto in quelle sue forme più subdole, cioè i rapporti fra mafia e politica, mafia ed economia. Lo dimostra anche il fatto, andando sulla mia vicenda personale, che io quando mi sono occupato di fatti di quel tipo a Catanzaro sono stato trasferito. Non se n’è parlato all’epoca, ma fui io a esercitare le funzioni penali nei confronti di uno dei personaggi della giunta regionale di centrodestra proprio in riferimento alle denunce inascoltate di Fortugno.
Sembra quasi che chi si avvicina a sfiorare certi interessi, come in questo caso nella locride, debba pagarne poi un prezzo.
Quando inizi ad affrontare certi temi, andando poi a guardare anche la questione dei finanziamenti pubblici, ti ritrovi a subire di tutto. Il loro livello di penetrazione nelle istituzioni è tale che mettono in atto operazioni di ordinaria amministrazione per fermarti. Non hanno bisogno di fare operazioni belliche o operazioni in qualche modo traumatiche, ma mettono insieme un meccanismo tutto interno al crimine organizzato calabrese, al crimine dei colletti bianchi, per produrre un’azione di contrasto che è micidiale.
Un’azione che lei conosce bene visto quello che è avvenuto attorno alle sue inchieste degli scorsi anni.
Io l’ho vissuto sulla mia pelle questo clima mafioso. Anzi, meglio, questo clima massonico. La massoneria deviata in tutto questo ha giocato un ruolo fortissimo. Di ciò sono convinto, l’ho messo addirittura a verbale: la strategia che è stata messa in atto non solo nei miei confronti, ma proprio in modo scientifico e militare nei confronti di tutti i miei collaboratori, è un modus tipicamente massonico. Il fatto di decidere la disintegrazione di tutto un gruppo di indagine era una strategia che metteva in atto, per intenderci, la mafia di un tempo attraverso azioni militare, basti ricordare le ondate selettive di poliziotti, carabinieri e magistrati uccisi negli anni Ottanta. Così si decideva in questo modo di smantellare un’intera struttura investigativa. Adesso la medesima operazione, con metodi meno traumatici ma altrettanto violenti, l’hanno adottata per la mia vicenda. È stato una specie di laboratorio criminale oltre che politico.
Quindi non siete stati colpiti, per l’inchiesta “Why Not”, solo lei e Gioacchino Genchi?
Quando parlo di struttura investigativa e di “ambiente” parlo di vari ufficiali di polizia giudiziaria, quindi collaboratori di tipo tradizionale, consulenti, persone che hanno collaborato nelle varie istituzioni, testimoni, persone che hanno dichiarato, indagati che hanno rilasciato dichiarazioni, giornalisti che hanno riportato i fatti. Su di loro è stato fatto un lavoro scientifico. Un’operazione a tappeto. È una strategia, quella messa in atto, che consolida enormemente il potere mafioso ancora di più della strategia delle bombe. Perché la strategia delle bombe costringe lo Stato a fare qualcosa. Se ad esempio cominciavano ad ammazzare un poliziotto che lavorava con me, un consulente, qualcosa prima o poi si sarebbe dovuto muovere.
Non era solo “Why Not” a fare paura, era l’insieme di tre inchieste. “Why not” appunto, e poi “Poseidone” e “Toghe lucane”.
Non solo, c’erano anche altre indagini che facevano paura. Io per esempio ho fatto indagini sulla Sorical, questa società mista pubblico-privato che molto ha avuto a che fare anche con ambienti delle locride. Le inchieste erano tante. Poi alla fine sono diventate pubbliche quelle tre che lei citava, ma era un modo di lavorare che preoccupava: la mia strategia di lavoro di accerchiamento basata anche sulla conoscenza che io avevo del fenomeno criminale in Calabria e delle sue ramificazioni. Ed ero partito dal basso, con indagini che piano piano avevano inquadrato il fenomeno e questo preoccupava enormemente.
Anche la sua rimozione di fatto da Catanzaro e lo smembramento delle sue inchieste è stato, alla fine, senza conseguenze sul piano politico istituzionale?
È così. Non è cambiato nulla. La politica non ha avuto alcun contraccolpo. Guardiamo, ad esempio, quello che sta succedendo dentro il Pd calabrese. Si va a una riconferma di Loriero, che visto il numero di voti che porta il partito non ha intenzione di perdere, e tanti personaggi, come D’Adamo,continuano a ricoprire lo stesso ruolo di prima.
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Ogni Sabato a partire dal 4 Luglio fino al 29 Agosto Anfiteatro comunale Viale
Mediterraneo- ore 19.00/24.00 -Mercatino Artigianato “Il Girasole” a cura Ass.
Creare Insieme con Fantasia
Sabato 27 e Domenica 28 giugno – ore 21.00-Castello S. Angelo, X Edizione
“Festival Concorso della Danza” a cura Scuola internazionale di Danza di Carmen
Biscardi .
Dal 2 al 9 Luglio- ore 21.00- Castello S. Angelo Collettiva di Pittura a cura di
Brunetti Maria, Campana Salvatore, Scalise Rosa, Tedesco Mario
Sabato 4 Luglio- ore 21.30- Palazzo S. Bernardino , manifestazione finale progetto
pon F.1.fSE. 2008-159
Sabato 4 Luglio -ore 21.30 -Castello S. Angelo “Ionico Rock” a cura Soundtrack.
Domenica 5 Luglio- ore 21.00- Castello S. Angelo “Festeggiamenti della Rossanese
In serie D” a cura Pro Loco Rossano.
Sabato 11 Luglio -ore 21.30. Castello S. Angelo “Moda Estate” a cura di Radio
Raghiajda di Rossano.
Sabato 11 Luglio ore- 21.30. Lungomare S.Angelo
“GRAND PRIX di BODY BUILDING INTERNAZIONALE” a cura Palestra Body Fitness
Mercoledi 15. Giovedi 16 Luglio-ore21.30 – Rione S. Martino Rossano Centro, Festa
della Madonna del Carmine a cura Parrocchia di S. Domenico.
Mercoledi 15 Luglio – ore 21.30- C/da Piana dei Venti c/o “Il rifugio del
presidente “sagra del melone e anguria ghiacciata” a cura Pro loco Rossano
Giovedi 16 Luglio -ore 21.30- Castello S. Angelo “ YUPPI DU” a cura Scuola di
Danza The Art of Ballet di Margherita Mingrone
Venerdi 17, Sabato 18, Domenica 19 Luglio.
Ore 21.30 Castello S. Angelo,
VII Edizione Memorial Festival – Marco Fiume Blues Passion
Venerdì 17, Sabato 18, Domenica 19 ore 21.30
Castello S. Angelo,
Mostra Fotografica sul festival Marco Fiume Blues
Passion a cura ass. Marco Fiume e Corigliano per la
Fotografia
Sabato 18 Luglio -ore 20.30- Chiostro S. Bernardino “RORO’ esserci in spietata
semplicità” prentazione Libro Poesie di Rodolfo Converso
Domenica 19 Luglio -ore 21.00- Anfiteatro Viale Mediterraneo S. Angelo
Videoproiezione di immagini su aspetti monumentali di Rossano – a cura
Associazione Roscianum.
Dal 20 al 31 Luglio -ore 21.00- Castello S. Angelo: Collettiva di Pittura “Arte
Colore” Barci, Cavallo, D’Amico, De Simone, Francese, Iaria, D. Romano, G.
Romano, Rugna, Russo, Smurra, Spina, Verrina.
Martedì 21 Luglio- ore 21.30- Piazza Steri. Video Proiezione di immagini su aspetti
monumentali di Rossano – a cura Associazione Roscianum
Mercoledì 22 Luglio- ore 21.00- Piazza Steri . MITO 60 in Concerto a cura ProLoco
Rossano
Giovedi 23 Luglio- ore 21.30- Piazza S. Bartolomeo “Carmelo ed Emanuela Caruso”
a cura Pro loco Rossano
Venerdi 24 Luglio -ore 21.30- Anfiteatro comunale Viale Mediterraneo, Mostra
Concorso di patchwork a cura di ass. Rossano Cuci…Verba.
Sabato 25 Luglio Anfiteatro viale Mediterraneo
“SUMMER IN THE STREET” II Edizione
Ore 9.00- WRITERS CONTEST – ore 21.00 esibizioni di BREAKDANCE, HIP
HOP e REGGAE.
Domenica 26 Luglio -ore 21,30 -Castello S. Angelo “INCONTRO CON
L’AUTORE” a cura di Ferrari Editore
Martedi 28 luglio- ore 19,00- Anfiteatro comunale Viale Mediterraneo “Non voltarci
le spalle” mostra di beneficienza per l’Abruzzo a cura del Centro Studi artistici
Segantino.
Mercoledi 29, Luglio -ore 21.30- Anfitetro Comunale Viale Mediterraneo “Gesti
d’Amore” a cura coordinamento Ass. Vol. distretto Rossano.
Giovedi 30 Luglio- ore 21.30- Anfiteatro viale Mediterraneo
“Una notte per Francesca-Precedenza alla vita”a cura Associazione Familiari e Vittime della strada
IV Edizione
Venerdi 31 Luglio, ore 22.30
Castello S. Angelo LA CITTA’ DELLA MUSICA IV ED.
“ All’Opera! Raccontando il Trovatore” di Giuseppe
Verdi. Orchestra di Fiati di Morano Calabro,
Direttore M. Celiberto, voce narrante E. Zicari
Sabato 1 Agosto- ore 18.00- Lungomare S. Angelo Inaugurazione Mostra
Fotografica “IO C’ERO 09”
Sabato 1 Agosto- ore 21.30 -Castello S. Angelo
”FUTURISMORITIFU” rappresentato dagli allievi della Bottega di Arti…giovani a cura ass. culturale MASCHERA e VOLTO
Dal 1 Agosto al 20 Agosto – ore 20.00/23.00
-Chiostro di Palazzo S. Bernardino I° Festival Internazionale dell’Arte Pittorica “Rossano La Bizantina”a cura di Liberi Artisti di Rossano e Galleria Sarpiart di Roma
Ogni Sabato e Domenica di Agosto- ore 21.30- Castello S. Angelo “ PASSEGGIATA
GUIDATA IN MOUNTAIN BIKE” a cura PLE’RO’MAS (per informazioni
333.1902089)
Dal 2 al 15 Agosto- ore 20,00/23,00 – Palazzo S. Bernardino “ I giovani e il sacro” II ediz. Premio giovani artisti rossanesi a cura Centro d’Arte Michelangelo di Isidoro Esposito
Sabato 1 Agosto -21.30- Piazza Steri “SOS DANZA IN ABRUZZO” manifestazione
a scopo benefico a cura Scuola di Danza “Il Ritmo del Successo”
Domenica 2 Agosto- ore 21.30 -Castello S. Angelo
“ l’Amore e l’Arte nel Volontariato” a cura ass. A.V.O
Dal 3 al 5 Agosto -ore 21.30-Castello S. Angelo “Progetto Acqua” progetto di
solidarietà a cura di ASCOM Cosenza.
Lunedi 3 Agosto -ore 21.30 -Anfiteatro comunale Viale Mediterraneo”
INCONTRO CON L’AUTORE” a cura di Ferrari Editore
Dal 3 al 9 Agosto -ore 21.00 -Castel S.Angelo: Collettiva di Pittura di Casazza
Nicola, Isabella Sapia, Cuda Giovanni, Giovanni Fortino.
Dal 4 al 5 Agosto- ore 21.30- Anfiteatro Viale Mediterraneo ”Contaminazioni a Sud”
rassegna culturale mediterranea.
Giovedi 6 Agosto -ore 21.30- Castello S. Angelo Orientato A Sud a cura di Nigro
Giovedi 6 Agosto -ore 21.30- Piazza Steri “ La chitarra battente” a cura ass. Antiche
Melodie.
Venerdi 7 Agosto- ore 21.30 – Castello S. Angelo III Edizione
“ Festival Canoro della Sibaritide” a cura ass. Pro loco
Venerdi 7 e sabato 8 Agosto –ore 21.30- C/da Amarelli “ A Cavallo delle Tradizioni”
fiera nazionale equestre a cura Giacche Verdi Calabria.
Sabato 8 e Domenica 9 Agosto- ore 21.30- Piazza Steri
II Mini festival per i bambini” a cura ass. Olimpo
Sabato 8 Agosto- ore 21.30- Presentazione della PIU’ GRANDE CARTOLINA DEL
MONDO, ospiti della serata RAMONA BADESCU-MARCO FRIGATTI-OVIDIU
MARGOS- SAVERIO SCHETTINI.
Domenica 9 Agosto .- ore 21.30-
Castello S. Angelo “Le Comete” spett. musicale in onore della
SS. Vergine Stella del Mare” ospite della serata famoso
cabarettista da Zelig Circus Giancarlo Barbara , Presenta Michele
Conversano a cura Proloco
Dal 9 Agosto al 23 Agosto -ore 20.30 -Corso Garibaldi centro storico mostra di
pittura a cura di Emanuela e Giancarlo Bosco.
Domenica 9 Agosto- ore 19,00- presso Camping Marina Rossano “CLUB MAGNA
GREACIA OFFROAD” manifestazione fuoristradistica in coll. Protezione Civile e
Croce Rossa Italiana
Dal 10 al 14 Agosto -ore 21.00 – Castello S. Angelo Personale di Pittura a cura di
Maria Rosaria Nola Bonaccorsi.
Lunedi 10 agosto-ore -21.30 Pal. S. Bernardino
MAGNA GRAECIA JAZZ FEST 3° Ediz.
Enrico Rava in concerto
Ass. Picanto in collaborazione La Pietra S. r.l. e ass. A.M.A.
Martedi 11 Agosto. 0re 22.30 Pal. S. Bernardino
LA CITTA’ DELLA MUSICA IV EDIZIONE.
Mozart… al chiaro di luna , ovvero…cantata streveza
per ottetto misto, di Nando Citarella
Mercoledi 12 Agosto-ore 18.30- Castello S. Angelo “ Un giorno a quattro zampe”
a cura ass. Pro Loco
Mercoledi 12 Agosto-ore 21.30 –Pal. S. Bernardino Presentazione “Dizionario degli
scrittori rossanesi (dal Medioevo ai giorni nostri) di Salvatore Bugliaro, Ferrari
Editore 2009
Giovedi 13 agosto-ore 21.30 -Piazza Steri “Estate in …Moda” 2009 X edizione a
cura di Fabio Zumpano
Venerdi 14 Agosto- ore 21.30 -Piazza Steri
Spettacolo comico direttamente da Zelig
Fabrizio Fontana e il duo calabrese Bova e Limardi.
A Cura Genius Management s.a.s.
Dal 14 al 29 Agosto -ore 21.00 -Castel S.Angelo “Stili a Confronto” Mostra collettiva
dei Maestri Ce.S.A.S.
Sabato 15 Agosto-ore 21.30- Piazza Steri
Nek in concerto
Domenica 16 Agosto-ore 21.30- C/da Piana dei Venti C/O Il Rifugio del Presidente
“sagra della fresina conzata con tarallucci e vino” a cura Pro Loco Rossano
Domenica 16 Agosto –ore 19,00- Anfiteatro comunale Viale Mediterraneo “non
voltarci le spalle” manifestazione di beneficienza per l’Abruzzo a cura Centro Studi
artistici Segantino
Dal 17 al 18 Agosto –ore 19,30- Castello S. Angelo
Storia e Sapori cultura mediterranea
a cura di Media Video Promotion
Dal 16 al 30 agosto -ore 20,00/22,00- Pal. S. Bernardino
Personale di Pittura del Maestro Mauro Benvenuto
Lunedi 17 Agosto. Ore 22.30 palazzo S. Bernardino LA
CITTA’ DELLA MUSICA IV ED.
“Maria de Buenos Aires” opera tango di Astor Piazzolla a cura di ass.
Microcosmos.
Martedi 18 Agosto-ore21.30 –Pal. S. Bernardino “La D’Annunziana” a cura di
Accademia Musicale Rossanese
Giovedi 20 agosto, ore 22.30 palazzo S.
Bernardino LA CITTA’ DELLA MUSICA IV EDIZIONE.
“Non ti scordar di me”, soprano M.A.Campana, quartetto di archi L. Vinci.
Sabato 22 Agosto-ore 21.30- C/da Piragineti
Festeggiamenti in onore di S. Pio X a cura ass. Pathirion.
Domenica 23 Agosto -ore 21.30- Piazza Steri “la Corrida”
a cura Ass. Olimpo
Dal 27 al 30 Agosto Camping Pitagora “ DANCE MEETING 2009” a cura Scuola di
Danza di Margherita Mingrone.
Dal 29 Agosto al 28 Settembre -ore 21.3-Castello S. Angelo “ Nuovi realismi”
Personale di Pittura di Giovan Battista Rotella.
Assistenza Turistica per visite guidate a cura del CLUB Trekking Rossano
(videocorigliano.it)